Design del nastro

I nastri di trasporto e di processo Habasit sono costituiti da uno o più tessuti sintetici accoppiati tra loro, i quali garantiscono la necessaria resistenza a trazione, e una copertura superiore sulla quale verranno posizionati i prodotti da movimentare e/o processare. L’accoppiamento dei tessuti viene effettuato tramite l’utilizzo di opportuni interstrati di materiale termoplastico. Il materiale, lo spessore e il tipo di superficie del lato di trasporto dipendono dalla funzione del nastro.

Le coperture del lato di trasporto sono principalmente realizzate in materiali termoplastici, quali ad esempio TPU, TPO, PVC ecc.., e gomme di tipo elastomerico, quali NBR, PUR ecc.., oppure possono essere costituite da una copertura in tessuto. Il lato di scorrimento è invece principalmente costituito da un tessuto, solitamente impregnato di un materiale termoplastico o di un PUR resistente all'usura, che fornisce un basso e costante coefficiente di attrito.

Materiale

Un'ampia gamma di diversi materiali polimerici, sia termoplastici che elastomerici (gomme), garantiscono tutte le caratteristiche richieste per determinate applicazioni. Per saperne di più, si rimanda alle nostre pagine sui materiali.

Superficie

Una superficie del nastro ben progettata ha la doppia funzione sia di un trasporto sicuro dei prodotti, sia di agevolare il processo industriale in cui è utilizzato il nastro. L'attenta selezione è essenziale per trovare il nastro giusto per ogni applicazione di trasporto o di processo.
Per ulteriori informazioni si veda la tabella di selezione della superficie.

Elemento di trazione

La classe di resistenza di ogni nastro è determinata dal suo elemento di trazione o dalla composizione del tessuto. Il tessuto è solitamente inserito tra strati di materiale polimerico (termoplastici o elastomeri) che lo proteggono da fattori esterni come umidità e luce, e dai danni meccanici provocati dall'usura. Nonostante lo spessore ridotto, il tessuto fornisce resistenza e flessibilità longitudinale, che è essenziale per permettere lo scorrimento del nastro su diametri ridotti delle pulegge e nei passaggi su penne fisse.


Giunzione

Il semi-lavorato di partenza per la fabbricazione di un nastro è la bobina. Da tale bobina vengono quindi tagliati degli spezzoni a misura, nella larghezza e lunghezza richiesta dal cliente. Lo spezzone così ottenuto viene saldato ad anello per poter essere utilizzato sul trasportatore. In base ai materiali del nastro, la giunzione delle estremità del nastro può essere realizzata mediante l'uso di adesivi (metodo Thermofix) o senza adesivi, con il nostro metodo di giunzione Flexproof. Per i dettagli si rimanda alla sezione fabbricazione.